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GRECI E ROMANI (600 a.C. – 529 d.C.): i Romani

Piano 1

I ROMANI, a differenza dei greci, possedevano un’aritmetica rozza e alcune formule geometriche approssimate; per i calcoli si servivano dell’abaco e applicavano l’aritmetica e la geometria principalmente all’agrimensura. Non vi è stato un solo matematico romano.

VII

Le cifre romane

La numerazione romana non è alfabetica. I sette simboli numerici I, V, X, L, C, D, M, non sono lettere dell’alfabeto latino, e solo dopo una lunga evoluzione sono stati assimilati ai segni alfabetici.

Il sistema di numerazione romano era molto limitato: incapace di rappresentare i numeri grandi, non aveva efficacia operativa, e quindi non serviva per effettuare i calcoli, neppure i più semplici.

Reperti dedicati alla numerazione romana